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CLOSSARIO MEDICO LEGALE
Sicurezza sul Lavoro
tratto SU:
www.safety81.it

Ambientale
tratto su :
www.nonsoloaria.com
AMBIENTALE
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Fanghi 
prodotti residui da processi di depurazione o di lavorazione, costituiti da una componente solida umidificata o mescolata con una componente liquida.
Fattore di rischio
Tutto ciò che può produrre danno per la salute. I fattori di rischio presenti sul lavoro possono essere di vario tipo, di cui alcuni misurabili con strumenti: rumore, inquinanti chimici, polveri, ecc.. Altri, individuabili per mezzo della "osservazione" e della discussione tra i lavoratori stessi e con i tecnici della prevenzione, sono: cattiva organizzazione del lavoro, fatica fisica, ritmi di lavoro, ecc
 
Fe e C 
le percentuali di composizione della lega ferro Fe e carbonio C indicano la qualità dell'acciaio.
Fitofarmaci
prodotto o intervento usato per prevenire o curare infezioni e/o infestazioni sulle piante (vedi Presidi sanitari)
Fitosanitario
prodotto o intervento usato per prevenire o curare infezioni e/o infestazioni sulle piante (vedi Presidi sanitari)
Fitotossicità 
azione dannosa del prodotto fitosanitario sulla pianta (ad esempio defogliazione, eccetera)
 
Fonometria
E' l'insieme delle tecniche di misurazione dell'intensità sonora di ambienti o aree.
 
Fonometro
Apparecchio che misura l'intensità sonora.
Formazione (art. 2 D.Lgs. 81/08)
Processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi
Formazione dei lavoratori
il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni.
Fotometro
E' lo strumento utilizzato per la misurazione oggettiva e soggettiva dell'intensità' e della potenza dell'onda sonora. Esso infatti, oltre che analizzare il valore reale di queste grandezze, permette anche delle conversioni a valori che si avvicinano maggiormente alla ''sensazione uditiva'', cioè' a come noi effettivamente percepiamo quel suono. Questo e' necessario perche' la percezione del suono dell'orecchio umano non e' la medesima a tutte le frequenze 
Frasi di rischio
Indicano i rischi a cui può essere sottoposto il lavoratore in presenza o durante l'uso di sostanze pericolose (tossico, irritante, corrosivo, comburente, infiammabile, nocivo). Tra le frasi di rischio che si possono trovare in etichetta vi può essere, ad esempio, l'R40=possibilità di effetti irreversibili, l'R45=può provocare il cancro, ecc..
 
Frequenza
Rappresenta il numero di volte in cui accade un dato evento. In campo acustico, è il numero di "pezzetti" di onda sonora uguali tra loro che ci sono in un secondo: l'unità di misura è l'Hertz (Hz).. Un suono acuto ha una frequenza alta, cioè l'onda si ripete uguale a se stessa molte volte in un secondo. Un suono grave ha una frequenza bassa. La stessa definizione è applicabile anche per l'onda elettromagnetica. Se l'onda ha frequenza alta (infrarossi, raggi X, raggi Gamma...) porta con se molta energia. In caso contrario (micro onde, onde radio...), l'onda trasporta meno energia.
Fumo
Sospensione visibile di particelle solide e/o liquide presenti nei gas derivanti dalla combustione


Fahrenheit, scala
Intervallo di temperatura compreso tra le temperature di ebollizione e di solidificazione dell’acqua alla temperatura atmosferica, convenzionalmente uguali a 212 e 32. E’ divisa in 180 parti uguali, ciascuna detta grado F (°F) e costituente l’unità di misura della temperatura. Per passare dalla temperatura in gradi F a quella espressa in gradi Celsius, si usa la formula:
C=5/9(F-32)

fall-out
Pioggia radioattiva, rappresenta la ricaduta al suolo di polveri e di radionuclidi liberati in seguito ad un incidente in un reattore nucleare od originati a causa di esplosioni nucleari nell'atmosfera.

fascia climatica
Le varie combinazioni dei fattori climatici determinano i diversi tipi di clima riscontrabili sulla terra. Molte classificazioni sono fondate sui valori di alcuni elementi meteorologici, tra cui in particolare la temperatura e le precipitazioni, esaminati in relazione alla flora. Vengono così individuate diverse zone climatiche distribuite sul globo per fasce di latitudine; nel loro ambito, si distinguono, inoltre, un insieme di regioni climatiche che, all’interno delle suddette zone, circoscrivono aree più ristrette, delimitate in base a caratteristiche climatiche locali.

 

fascia dell’ozono
La regione della stratosfera che contiene la maggior parte dell’ozono atmosferico.
La fascia dell’ozono si trova approssimativamente tra i 15 e i 40 Km dalla superficie della terra, nella stratosfera. La riduzione di questa fascia per azione degli ODS fa sì che vi sia un aumento del livello di radiazioni UVB; queste di conseguenza causano un aumento dei tumori della pelle e delle cataratte, un potenziale danno ad alcuni organismi marini, alle piante e ai materiali plastici.

 

fattore di emissione
La quantità di sostanza inquinante emessa riferita al processo produttivo considerato nella sua globalità e nelle sue fasi tecnologiche; si esprime in termine di massa inquinante emessa, rapportata alla massa di prodotto o materia prima impiegata, o comunque ad altri parametri idonei a rappresentare il settore produttivo in esame.

fattore di impatto ambientale
Fattore materiale (prodotti, residui, etc.) e immateriale (energia, agenti fisici quale rumore e vibrazioni o altro) che può causare, per la sua quantità e qualità, effetti sull’ambiente.

 

fattore di rischio
Tutto ciò che può produrre danno per la salute. I fattori di rischio presenti possono essere di vario tipo, alcuni misurabili con strumenti (rumore, inquinanti chimici, polveri, ecc.); altri individuabili per mezzo della "osservazione" e della discussione tra i lavoratori stessi e con i tecnici della prevenzione (cattiva organizzazione del lavoro, fatica fisica, ritmi di lavoro, ecc.).

 

feedback
Un meccanismo che connette un sistema ad un altro. Questa connessione può essere sia amplificante (feedback positivo) che limitante (feedback negativo).

 

fenolo

Derivato ossidrilato del benzene con formula C6O5OH.

fermentazione

Processo chimico che ha luogo in assenza di ossigeno (anaerobico) e mediante il quale si ha la parziale demolizione di molecole organiche e la formazione di prodotti chimici più semplici. Tramite questo processo molti microorganismi si procurano l’energia di cui hanno bisogno. Una tipica fermentazione è quella alcolica che si svolge con produzione di alcol etilico, anidride carbonica ed energia sotto forma di ATP, avendo come reagente di partenza il glucosio.

fermentazione enterica

Un processo digestivo tramite il quale i carboidrati vengono demoliti da microrganismi in molecole più semplici; i prodotti del processo sono poi assorbiti dall’animale che ospita questi batteri.

 

feromoni

Miscela di sostanze specifiche secrete da un organismo vivente nell'ambiente per indurre una risposta in altri individui della stessa specie. Spesso vengono liberati nell’aria.

fertilizzante organico

Materiale organico come il compost, utilizzato come nutriente per le piante nei campi coltivati.

fertilizzante sintetico

Mistura commerciale di sali nutrienti per le piante (nitrati, fosfati, potassio, ecc.).

fiamma

Fenomeno che si manifesta nella zona di contatto di due gas che reagiscono tra loro sviluppando calore e, solitamente, luce. I liquidi e i solidi generano una fiamma, detta di diffusione, solo quando, per la temperatura raggiunta durante la combustione, si liberano dei gas combustibili.
Le fiamme di diffusione degli idrocarburi sono di solito molto luminose per la presenza di particelle di carbonio incandescenti responsabili della caratteristica colorazione giallastra della fiamma, la cui luminosità dipende anche dalla temperatura.

fibra

Solido che presenta un elevato rapporto lunghezza/diametro. Esistono fibre naturali (lana, seta, cotone, lino, ecc.), fibre artificiali (ottenute per trasformazione chimica di polimeri naturali come la cellulosa), fibre sintetiche (poliestere, acriliche, poliammidi, ecc.) e fibre inorganiche (come l’asbesto, le fibre di vetro e quelle di carbonio). Quelle inorganiche rappresentano spesso un potenziale pericolo per la salute.

fibrosi

Formazione anormale di tessuto fibroso.

filtrazione

In genere la separazione di una fase solida dispersa in un liquido o un gas.

fissazione dell’azoto

Conversione dell’azoto atmosferico in forme utilizzabili dalle piante e dagli altri organismi per effetto della luce, di batteri e delle alghe blu-verdi; fa parte del ciclo dell’azoto.

flash point

Temperatura alla quale una sostanza emette vapori che possono formare miscele infiammabili con l’aria.

fluorescenza

Proprietà di cui godono alcuni corpi che trasformano la luce da essi assorbita in radiazioni luminose di lunghezza d'onda maggiore o uguale; cessa al cessare della causa di eccitazione.

fluorimetria

Metodo di dosaggio di un elemento basato sulla misurazione della luce da questo emessa per fluorescenza in seguito a una radiazione.

fluoro (F)

Questo alogeno è l’elemento più reattivo dei non metalli. E’ molto utilizzato per la produzione di derivati organici fluorurati come liquidi frigorigeni, sostanze ignifughe per il riempimento di estintori e polimeri plastici chimicamente inerti e isolanti. Come gas (F2) è caratterizzato da un colore giallo pallido e da un odore irritante.

flusso di massa

Massa di sostanza inquinante emessa per unità di tempo.

 

flussi gassosi convogliati
Correnti gassose all’interno di condotti di vario tipo (cappe, canalizzazioni varie, camini).

 

fonte

Sorgente di contaminanti; può essere interna (materiali, persone, attività) oppure esterna (traffico, suolo, ecc.).

fonti diffuse

Più fonti di emissioni simili distribuite all'interno di un'area definita.

Formaldeide o aldeide formica, CH2O
E' l'aldeide a più basso peso molecolare. A temperatura ambiente è un gas cancerogeno, altamente irritante con un caratteristico odore pungente; si trova in piccola quantità anche nelle emissioni delle combustioni e nel fumo di sigaretta. Viene molto utilizzata per la produzione di resine, colle, compensato, truciolato, ecc.; è presente anche in disinfettanti, deodoranti e come conservante in vari prodotti.

formalina

Soluzione acquosa commerciale di aldeide formica al 40%, viene impiegata come disinfettante.

forni d'incenerimento

Impianti per il trattamento dei rifiuti urbani e/o speciali, che utilizzano processi di combustione condotti in eccesso di ossigeno; i prodotti della combustione sono essenzialmente anidride carbonica e acqua.

fosforescenza

Proprietà di alcune sostanze di presentare una luminescenza che, diversamente dalla fluorescenza, persiste anche dopo il cessare dell'eccitazione.

Fosgene, COCl2

L’ossicloruro di carbonio è un gas incolore, di odore soffocante ed estremamente tossico. Viene usato nell'industria dei coloranti. Per la sua tossicità è stato utilizzato come arma chimica durante la prima guerra mondiale.

fotosintesi

Processo complesso che avviene nelle cellule vegetali. L’energia radiante del sole è sfruttata per combinare l’anidride carbonica (CO2) e l’acqua (H2O) per produrre ossigeno (O2) e molecole come il glucosio (C6H12O6).

frasi di rischio

Brevi enunciati che indicano i rischi a cui può essere sottoposta una persona in presenza o durante l'uso di sostanze pericolose.

 

fronte

Linea lungo la quale la superficie che separa due masse d’aria convergenti aventi caratteristiche fisiche diverse (temperatura, umidità, direzione e velocità dei venti, ecc.) interseca la superficie terrestre.

fuel switching
Significa letteralmente "cambio di combustibile" e rappresenta la sostituzione in un determinato processo del combustibile utilizzato. Viene effettuato di solito a fini ecologici: per esempio il gas naturale presenta emissioni di anidride carbonica dell’ordine del 50% in meno rispetto al carbone e del 25% in meno rispetto al petrolio.

 

fughe
Impreviste perdite da impianti refrigeranti (CFC ad es.), da trasformatori (SF6), nel corso del trasporto o del processo produttivo di gas, ecc.

 

fuliggine
Particelle agglomerate carboniose derivanti da combustioni incomplete.

 

fumarola

Emissione naturale di gas e vapori da fessure o condotti di un apparato vulcanico attivo o quiesciente.

 

fume (condense solide-esalazioni)

Aerosol, generato per condensazione, e miscelato con gas e vapori, come ad esempio, i “fumi di saldatura”.

 

fumigante

Sostanza che viene vaporizzata per eliminare od allontanare i parassiti.

 

fumo

Dispersioni prodotte dalla combustione incompleta di vari materiali.

Sono costituite da aerosol condensati con dimensioni inferiori ad 1 µm.

 

fumo nero

Il materiale particellare sospeso nell’aria, caratterizzato dalla capacità di assorbire la luce, misurato per riflessione della luce dopo essere stato raccolto su un filtro.

fumo passivo

Inalazione di fumo da parte di persone che non fumano.

furani

Policlorodibenzodiossine e Policlorodibenzofurani.

 

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