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Fanghi
prodotti residui da processi di depurazione o di
lavorazione, costituiti da una componente solida
umidificata o mescolata con una componente liquida.
Fattore di rischio
Tutto ciò che può produrre danno per la salute. I
fattori di rischio presenti sul lavoro possono essere di
vario tipo, di cui alcuni misurabili con strumenti:
rumore, inquinanti chimici, polveri, ecc.. Altri,
individuabili per mezzo della "osservazione" e della
discussione tra i lavoratori stessi e con i tecnici
della prevenzione, sono: cattiva organizzazione del
lavoro, fatica fisica, ritmi di lavoro, ecc
Fe e C
le percentuali di composizione della lega ferro Fe e
carbonio C indicano la qualità dell'acciaio.
Fitofarmaci
prodotto o intervento usato per prevenire o curare
infezioni e/o infestazioni sulle piante (vedi Presidi
sanitari)
Fitosanitario
prodotto o intervento usato per prevenire o curare
infezioni e/o infestazioni sulle piante (vedi Presidi
sanitari)
Fitotossicità
azione dannosa del prodotto fitosanitario sulla pianta
(ad esempio defogliazione, eccetera)
Fonometria
E' l'insieme delle tecniche di misurazione
dell'intensità sonora di ambienti o aree.
Fonometro
Apparecchio che misura l'intensità sonora.
Formazione (art. 2 D.Lgs. 81/08)
Processo educativo attraverso il quale trasferire ai
lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di
prevenzione e protezione aziendale conoscenze e
procedure utili alla acquisizione di competenze per lo
svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in
azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla
gestione dei rischi
Formazione dei lavoratori
il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore
riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia
di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al
proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni.
Fotometro
E' lo strumento utilizzato per la misurazione oggettiva
e soggettiva dell'intensità' e della potenza dell'onda
sonora. Esso infatti, oltre che analizzare il valore
reale di queste grandezze, permette anche delle
conversioni a valori che si avvicinano maggiormente alla
''sensazione uditiva'', cioè' a come noi effettivamente
percepiamo quel suono. Questo e' necessario perche' la
percezione del suono dell'orecchio umano non e' la
medesima a tutte le frequenze
Frasi di rischio
Indicano i rischi a cui può essere sottoposto il
lavoratore in presenza o durante l'uso di sostanze
pericolose (tossico, irritante, corrosivo, comburente,
infiammabile, nocivo). Tra le frasi di rischio che si
possono trovare in etichetta vi può essere, ad esempio,
l'R40=possibilità di effetti irreversibili, l'R45=può
provocare il cancro, ecc..
Frequenza
Rappresenta il numero di volte in cui accade un dato
evento. In campo acustico, è il numero di "pezzetti" di
onda sonora uguali tra loro che ci sono in un secondo:
l'unità di misura è l'Hertz (Hz).. Un suono acuto ha una
frequenza alta, cioè l'onda si ripete uguale a se stessa
molte volte in un secondo. Un suono grave ha una
frequenza bassa. La stessa definizione è applicabile
anche per l'onda elettromagnetica. Se l'onda ha
frequenza alta (infrarossi, raggi X, raggi Gamma...)
porta con se molta energia. In caso contrario (micro
onde, onde radio...), l'onda trasporta meno energia.
Fumo
Sospensione visibile di particelle solide e/o liquide
presenti nei gas derivanti dalla combustione
![]() Fahrenheit, scala Intervallo di temperatura compreso tra le temperature di ebollizione e di solidificazione dell’acqua alla temperatura atmosferica, convenzionalmente uguali a 212 e 32. E’ divisa in 180 parti uguali, ciascuna detta grado F (°F) e costituente l’unità di misura della temperatura. Per passare dalla temperatura in gradi F a quella espressa in gradi Celsius, si usa la formula: C=5/9(F-32)
Pioggia radioattiva, rappresenta la ricaduta al suolo di polveri e di radionuclidi liberati in seguito ad un incidente in un reattore nucleare od originati a causa di esplosioni nucleari nell'atmosfera. fascia climatica Le varie combinazioni dei fattori climatici determinano i diversi tipi di clima riscontrabili sulla terra. Molte classificazioni sono fondate sui valori di alcuni elementi meteorologici, tra cui in particolare la temperatura e le precipitazioni, esaminati in relazione alla flora. Vengono così individuate diverse zone climatiche distribuite sul globo per fasce di latitudine; nel loro ambito, si distinguono, inoltre, un insieme di regioni climatiche che, all’interno delle suddette zone, circoscrivono aree più ristrette, delimitate in base a caratteristiche climatiche locali. fascia dell’ozono La regione della stratosfera che contiene la maggior parte dell’ozono atmosferico. La fascia dell’ozono si trova approssimativamente tra i 15 e i 40 Km dalla superficie della terra, nella stratosfera. La riduzione di questa fascia per azione degli ODS fa sì che vi sia un aumento del livello di radiazioni UVB; queste di conseguenza causano un aumento dei tumori della pelle e delle cataratte, un potenziale danno ad alcuni organismi marini, alle piante e ai materiali plastici. fattore di emissione La quantità di sostanza inquinante emessa riferita al processo produttivo considerato nella sua globalità e nelle sue fasi tecnologiche; si esprime in termine di massa inquinante emessa, rapportata alla massa di prodotto o materia prima impiegata, o comunque ad altri parametri idonei a rappresentare il settore produttivo in esame. fattore di impatto ambientale Fattore materiale (prodotti, residui, etc.) e immateriale (energia, agenti fisici quale rumore e vibrazioni o altro) che può causare, per la sua quantità e qualità, effetti sull’ambiente. fattore di rischio Tutto ciò che può produrre danno per la salute. I fattori di rischio presenti possono essere di vario tipo, alcuni misurabili con strumenti (rumore, inquinanti chimici, polveri, ecc.); altri individuabili per mezzo della "osservazione" e della discussione tra i lavoratori stessi e con i tecnici della prevenzione (cattiva organizzazione del lavoro, fatica fisica, ritmi di lavoro, ecc.). feedback Un meccanismo che connette un sistema ad un altro. Questa connessione può essere sia amplificante (feedback positivo) che limitante (feedback negativo).
fenolo
Derivato ossidrilato del benzene con formula
C6O5OH.
Processo chimico che ha luogo in assenza di
ossigeno (anaerobico) e mediante il quale si ha la
parziale demolizione di molecole organiche e la
formazione di prodotti chimici più semplici. Tramite
questo processo molti microorganismi si procurano
l’energia di cui hanno bisogno. Una tipica fermentazione
è quella alcolica che si svolge con produzione di alcol
etilico, anidride carbonica ed energia sotto forma di
ATP, avendo come reagente di partenza il glucosio.
Un processo digestivo tramite il quale i carboidrati
vengono demoliti da microrganismi in molecole più
semplici; i prodotti del processo sono poi assorbiti
dall’animale che ospita questi batteri.
feromoni
Miscela di sostanze specifiche secrete da un
organismo vivente nell'ambiente per indurre una risposta
in altri individui della stessa specie. Spesso vengono
liberati nell’aria.
fertilizzante organico
Materiale organico come il compost, utilizzato
come nutriente per le piante nei campi coltivati.
fertilizzante sintetico
Mistura commerciale di sali nutrienti per le
piante (nitrati, fosfati, potassio, ecc.).
fiamma
Fenomeno che si manifesta nella zona di contatto
di due gas che reagiscono tra loro sviluppando calore e,
solitamente, luce. I liquidi e i solidi generano una
fiamma, detta di diffusione, solo quando, per la
temperatura raggiunta durante la combustione, si
liberano dei gas combustibili.
fibra
Solido che presenta un elevato rapporto
lunghezza/diametro. Esistono fibre naturali (lana, seta,
cotone, lino, ecc.), fibre artificiali (ottenute per
trasformazione chimica di polimeri naturali come la
cellulosa), fibre sintetiche (poliestere, acriliche,
poliammidi, ecc.) e fibre inorganiche (come l’asbesto,
le fibre di vetro e quelle di carbonio). Quelle
inorganiche rappresentano spesso un potenziale pericolo
per la salute.
fibrosi
Formazione anormale di tessuto fibroso.
filtrazione
In genere la separazione di una fase solida
dispersa in un liquido o un gas.
fissazione dell’azoto
Conversione dell’azoto atmosferico in forme
utilizzabili dalle piante e dagli altri organismi per
effetto della luce, di batteri e delle alghe blu-verdi;
fa parte del ciclo dell’azoto.
flash point
Temperatura alla quale una sostanza emette vapori
che possono formare miscele infiammabili con l’aria.
fluorescenza
Proprietà di cui godono alcuni corpi che
trasformano la luce da essi assorbita in radiazioni
luminose di lunghezza d'onda maggiore o uguale; cessa al
cessare della causa di eccitazione.
Metodo di dosaggio di un elemento basato sulla
misurazione della luce da questo emessa per fluorescenza
in seguito a una radiazione.
fluoro (F)
Questo alogeno è l’elemento più reattivo dei non
metalli. E’ molto utilizzato per la produzione di
derivati organici fluorurati come liquidi frigorigeni,
sostanze ignifughe per il riempimento di estintori e
polimeri plastici chimicamente inerti e isolanti. Come
gas (F2) è caratterizzato da un colore giallo pallido e
da un odore irritante.
Massa di sostanza inquinante emessa per unità di tempo.
flussi gassosi convogliati
fonte
Sorgente di contaminanti; può essere interna (materiali,
persone, attività) oppure esterna (traffico, suolo,
ecc.).
fonti diffuse
Più fonti di emissioni simili distribuite
all'interno di un'area definita.
Formaldeide o aldeide formica, CH2O
formalina
Soluzione acquosa commerciale di aldeide formica
al 40%, viene impiegata come disinfettante.
Impianti per il trattamento dei rifiuti urbani e/o
speciali, che utilizzano processi di combustione
condotti in eccesso di ossigeno; i prodotti della
combustione sono essenzialmente anidride carbonica e
acqua.
fosforescenza
Proprietà di alcune sostanze di presentare una
luminescenza che, diversamente dalla fluorescenza,
persiste anche dopo il cessare dell'eccitazione.
Fosgene, COCl2
L’ossicloruro di carbonio è un gas incolore, di
odore soffocante ed estremamente tossico. Viene usato
nell'industria dei coloranti. Per la sua tossicità è
stato utilizzato come arma chimica durante la prima
guerra mondiale.
fotosintesi
Processo complesso che avviene nelle cellule
vegetali. L’energia radiante del sole è sfruttata per
combinare l’anidride carbonica (CO2) e l’acqua (H2O) per
produrre ossigeno (O2) e molecole come il glucosio
(C6H12O6).
Brevi enunciati che indicano i rischi a cui può essere
sottoposta una persona in presenza o durante l'uso di
sostanze pericolose.
fronte
Linea lungo la quale la superficie che separa due
masse d’aria convergenti aventi caratteristiche fisiche
diverse (temperatura, umidità, direzione e velocità dei
venti, ecc.) interseca la superficie terrestre. Significa letteralmente "cambio di combustibile" e rappresenta la sostituzione in un determinato processo del combustibile utilizzato. Viene effettuato di solito a fini ecologici: per esempio il gas naturale presenta emissioni di anidride carbonica dell’ordine del 50% in meno rispetto al carbone e del 25% in meno rispetto al petrolio. fughe Impreviste perdite da impianti refrigeranti (CFC ad es.), da trasformatori (SF6), nel corso del trasporto o del processo produttivo di gas, ecc. fuliggine Particelle agglomerate carboniose derivanti da combustioni incomplete.
fumarola
Emissione naturale di gas e vapori da fessure o
condotti di un apparato vulcanico attivo o quiesciente. fume (condense solide-esalazioni)
Aerosol, generato per condensazione, e miscelato con gas
e vapori, come ad esempio, i “fumi di saldatura”.
fumigante
Sostanza che viene vaporizzata per eliminare od
allontanare i parassiti.
fumo Dispersioni prodotte dalla combustione incompleta di vari materiali.
Sono costituite da aerosol condensati con
dimensioni inferiori ad 1 µm.
fumo nero
Il materiale particellare sospeso nell’aria,
caratterizzato dalla capacità di assorbire la luce,
misurato per riflessione della luce dopo essere stato
raccolto su un filtro.
fumo passivo
Inalazione di fumo da parte di persone che non
fumano.
Policlorodibenzodiossine e Policlorodibenzofurani.
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