|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
Laser(art. 214 d.lgs. 81/08)
(amplificazione di luce mediante emissione stimolata di
radiazione): qualsiasi dispositivo al quale si possa far
produrre o amplificare le radiazioni elettromagnetiche
nella gamma di lunghezze d'onda delle radiazioni
ottiche, soprattutto mediante il processo di emissione
stimolata controllata
Lavoratore(art. 2 d.lgs. 81/08)
Persona che, indipendentemente dalla tipologia
contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito
dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o
privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di
apprendere un mestiere, un’arte o una professione,
esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al
lavoratore così definito è equiparato: il socio
lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto,
che presta la sua attività per conto delle società e
dell’ente stesso; l’associato in partecipazione di cui
all’articolo 2549, e seguenti del codice civile; il
soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini
formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della
legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche
disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di
realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o
di agevolare le scelte professionali mediante la
conoscenza diretta del mondo del lavoro; l’allievo degli
istituti di istruzione ed universitari e il partecipante
ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia
uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere,
agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le
apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente
ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato
alla strumentazioni o ai laboratori in questione; il
volontario, come definito dalla legge 1° agosto 1991, n.
266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco e della protezione civile; il volontario che
effettua il servizio civile; il lavoratore di cui al
decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e
successive modificazioni
Lavoratore al videoterminale(art. 173 d.lgs. 81/08)
Il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di
videoterminali, in modo sistematico o abituale, per
venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui
all'articolo 175 del d.lgs. 81/08
Lavoratore autonomo
persona fisica la cui attività professionale viene
svolta senza vincolo di subordinazione.
Lavoratore autonomo(art. 89 d.lgs. 81/008)
Persona fisica la cui attività professionale
contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo
di subordinazione
Lavoratore esposto(art. 69 d.lgs. 81/08)
Qualsiasi lavoratore che si trovi interamente o in parte
in una zona pericolosa
Lavori usuranti
Sono quelli per il cui svolgimento è richiesto un
impegno psicofisico particolarmente intenso e
continuativo, condizionato da fattori che non possono
essere prevenuti con misure idonee. Sono tabellati in
apposito decreto
Lavoro in quota(art. 107 d.lgs. 81/08)
Attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio
di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m
rispetto ad un piano stabile
Lavoro subordinato
il lavoro subordinato è il lavoro prestato da coloro che
si obbligano a mettere a disposizione di un'altro
soggetto (imprenditore, datore di lavoro) la loro
attività lavorativa in quanto tale, a prescindere dal
risultato perseguito e quindi rimanendo propriamente
estranei al rischio connesso con il raggiungimento di
quel risultato. Il codice civile definisce come lavoro
subordinato quello reso all'interno di un'impresa (Art.
2094 c.c.), ma non si tratta di un fenomeno esclusivo
dell' impresa: datore di lavoro può essere anche uno non
imprenditore (si pensi al lavoratore domestico alle
dipendenze di un privato o alla segretaria alle
dipendenze di un professionista come il medico o
l'avvocato, ecc.). Inoltre, pur essendo il lavoratore
alle dipendenze di un imprenditore, è possibile che
materialmente l'esecuzione della prestazione non si
svolga all'interno dei locali dell'impresa (si pensi al
lavoro a domicilio).
Lay-out
Termine anglosassone che è entrato nel linguaggio
corrente della moderna organizzazione del lavoro.
Letterariamente significa configurazione, disposizione,
tracciato. Ad esempio, per lay-out of work si intende
"schema di lavorazione", oppure lay-out sheet
operations=coordinamento del lavoro", oppure lay-out of
a report significa "schema di una relazione".
Leptospirosi
Gruppo di malattie infettive causate da leptospire, che
colpiscono animali domestici e selvatici
(ratti,topi,volpi) e possono essere trasmesse all'uomo
attraverso sia il morso sia prodotti (soprattutto acqua)
inquinati.La Leptospirosi ittero-emorragica (morbo di
Weil o spirochetosi) è la più grave forma di
leptospirosi nell'uomo,insieme con la "malattia dei
porcai" dovuta a Leptospira pomona.
Limite
Livello fissato al fine di evitare, prevenire o ridurre
gli effetti dannosi sulla salute umana o per l'ambiente
nel suo complesso.
Limite nell'ambiente di lavoro
I limiti igienici per l’ambiente di lavoro derivano
dallo studio della relazione dose-risposta delle
sostanze tossiche sull’uomo o nell’animale da
esperimento. Teoricamente tutte le sostanze per cui sia
possibile fissare un limite di concentrazione
nell’ambiente di lavoro dovrebbero avere un ben
determinato livello di soglia o livello di esposizione a
cui non si osserva alcun effetto sugli esposti. Al di
sotto del livello di soglia i meccanismi di rimozione
del tossico dovrebbero far sì che anche aumentando il
tempo di esposizione non si osservi alcun effetto. Per
definire un limite di esposizione a sostanze tossiche
per gli ambienti di lavoro si utilizzano i seguenti
criteri: 1)determinazione nell’animale della dose del
tossico priva di effetti nocivi (determinazione della
soglia di risposta). La risposta può essere la
variazione reversibile di un parametro biochimico;
2)estrapolazione della soglia individuata all’uomo, con
l’inserimento di un fattore di sicurezza. Ad esempio si
divide per 10, 100, o 1000; 3)valutazione del limite
proposto nelle situazioni di reale esposizione dei
lavoratori in ambiente industriale. L’ACGIH (American
Conference of Governmental Industrial Hygienists) ha
proposto una serie di limiti da applicare nelle diverse
situazioni di rischio: -TLV (Threshold Limit Value –
valore limite di soglia) -TWA (Time Weighted Average –
media ponderata nel tempo). Il TLV – TWA è la più usata:
indica la concentrazione media ponderata nel tempo, su
una giornata lavorativa di otto ore e su 40 ore
lavorative settimanali, alla quale tutti i lavoratori
possono essere ripetutamente esposti senza effetti
negativi. -TLV – STEL (Short-Term Exposure Level –
livello permesso per esposizioni di breve durata) -TLV –
C (C= Ceiling = tetto – limite invalicabile che non deve
mai essere superato durante l’attività lavorativa
nemmeno per un brevissimo periodo di tempo). I TLV
indicano, per le sostanze aerodisperse elencate, le
concentrazioni alle quali si ritiene che la maggior
parte dei lavoratori possa essere esposto
continuativamente senza effetti negativi per la salute.
Alcuni individui possono tuttavia essere
ipersuscettibili o particolarmente sensibili a talune
sostanze a causa di fattori genetici, dell’età, di
abitudini personali (fumo, alcool, ecc.), cure mediche o
esposizioni pregresse. Tali lavoratori possono non
risultare adeguatamente protetti a concentrazioni eguali
o superiori ai TLV. I limiti (TLV) devono essere
utilizzati esclusivamente nell’ambito dell’igiene
industriale come orientamento o raccomandazione per la
prevenzione dei rischi per la salute negli ambienti di
lavoro. I TLV non possono essere applicati in altre
situazioni, come ad esempio: per la valutazione
dell’inquinamento atmosferico, per la valutazione di
esposizioni continue o prolungate oltre il normale
orario di lavoro, in ambito medico-legale come prova o
esclusione della natura professionale di una patologia
in atto.
Limiti di esposizione
I limiti di esposizione indicano, per ciascuna sostanza
considerata, le concentrazioni delle sostanze aero
disperse alle quali si ritiene che la maggior parte dei
lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente, giorno
dopo giorno, senza effetti negativi per la salute
(Livello di accettabilità).
In ambiente di lavoro si considerano tre categorie di limiti di esposizione: il limite di esposizione giornaliero è la concentrazione media ponderata nel tempo per una giornata lavorativa di 8 ore e per 40 ore lavorative settimanali, alla quale quasi tutti i lavoratori possono essere ripetutamente esposti, giorno dopo giorno, senza effetti negativi; il limite per breve tempo di esposizione è la concentrazione a cui i lavoratori possono essere esposti continuativamente per un breve periodo di tempo, senza che insorgano irritazioni, alterazioni croniche o irreversibili, narcosi, purché il valore-limite di soglia giornaliero non venga superato; il limite istantaneo è la concentrazione che non deve essere superata durante l'esposizione lavorativa nemmeno per un istante. Linee guida(art. 2 d.lgs. 81/08)
Atti di indirizzo e coordinamento per l’applicazione
della normativa in materia di salute e sicurezza
predisposti dai ministeri, dalle regioni, dall’ISPESL e
dall’INAIL e approvati in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano
Livello [di radiazioni ottiche] (art. 21)
La combinazione di irradianza, esposizione radiante e
radianza alle quali è esposto un lavoratore
Livello di esposizione giornaliera al ru
[dB(A) riferito a 20 μPa]: valore
medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di
esposizione al rumore per una giornata lavorativa
nominale di otto ore, definito dalla norma
internazionale ISO 1999: 1990 punto 3.6. Si riferisce a
tutti i rumori sul lavoro, incluso il rumore impulsivo
Livello di esposizione settimanale al ru
Valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei
livelli di esposizione giornaliera al rumore per una
settimana nominale di cinque giornate lavorative di otto
ore, definito dalla norma internazionale ISO 1999: 1990
punto 3.6, nota 2
Livello di pressione sonora
In acustica, è indicatore utilizzato per valutare il
valore istantaneo del rumore.
Livello di rumore statistico
In acustica, è il livello di rumore superato per una
percentuale n di tempo nel periodo di tempo T. I livelli
statistici generalmente utilizzati sono L1, L5, L10 per
denotare la rumorosità di picco e L90, L95, L99 per
caratterizzare la rumorosità di fondo
Livello equivalente di rumore
In acustica, è l’indicatore utilizzato per valutare il
livello medio di rumore di un segnale variabile, su un
periodo di tempo T
Livello ottimale di inquinamento
Livello di inquinamento in corrispondenza del quale il
benessere della collettività è massimizzato. L’attività
produttiva genera, da una parte, benefici sotto forma di
beni e servizi, dall’altra, danni ambientali. Il livello
di inquinamento ottimale è un punto in corrispondenza
del quale i benefici netti sociali, ovvero la differenza
tra benefici e danni ambientali, sono massimi. In
un’ottica economica, pertanto, l’obiettivo è quello di
raggiungere tale livello di inquinamento ottimale e non
di ridurre l’inquinamento a livello zero.
Luce
L’occhio umano percepisce soltanto le onde
elettromagnetiche che hanno una lunghezza d’onda
compresa tra i 3800 e i 7600 Ångström (Å = un
decimilionesimo di millimetro), che sono dette
radiazioni luminose. Il complesso di queste radiazioni
luminose costituisce la luce bianca. Quando un fascio di
luce bianca viene fatto passare attraverso un prisma di
vetro, le radiazioni di diverse lunghezze d’onda vengono
deviate e si osserva la loro scomposizione in una gamma
di colori. Il medesimo fenomeno si può osservare anche
dopo un temporale, in quanto le goccioline d’acqua
agiscono sulle radiazioni luminose allo stesso modo del
prisma e la luce scomposta dà origine al suggestivo
fenomeno dell’arcobaleno.
Luoghi di lavoro(art. 62 del d.lgs. 81)
[...] Si intendono per luoghi di lavoro:
Luoghi di lavoro(art. 62 del d.lgs. 81)
[...] Si intendono per luoghi di lavoro:
luogo sicuro
luogo nel quale le persone sono da considerarsi al
sicuro dagli effetti determinati dall'incendio o da
altre situazioni d'emergenza; a tali luoghi devono
condurre le vie di fuga.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|