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MAC
Limite massimo ammissibile, che non deve mai essere
superato, degli agenti nocivi presenti nell'aria del
luogo di lavoro.
Malattia professionale
malattia causata da uno o più rischi lavorativi che dà
diritto alla tutela assicurativa INAIL, come per
l'infortunio sul lavoro.
Mappe del rischio
Sono il risultato e la valutazione dei rischi ambientali
individuali nei vari comparti produttivi del territorio
per mezzo di predeterminati "indicatori" di rischio.
Materiale
agente chimico, fisico o biologico, presente durante il
lavoro e potenzialmente dannoso per la salute
Materiale di riferimento
Materiale o sostanza per la quale una o più proprietà
sono sufficientemente ben stabilite da essere usate per
la taratura di un apparecchio, per la valutazione di un
metodo per la misurazione o per l'assegnazione di valori
a materiali.
Materie prime secondarie
Per MPS si intende ogni residuo derivante da processi
produttivi o da raccolte finalizzate che sia
suscettibile, eventualmente previo idoneo trattamento,
di essere riutilizzato come materia prima in altro
processo produttivo della stessa o di altra natura.
MCA (Materiale Contenente Amianto)
Trattasi di ogni materiale prodotto contenente più
dell'1% di amianto
Medicina del lavoro
Branca della medicina che si occupa della prevenzione,
della diagnosi e della cura delle malattie del lavoro.
Medico competente (art. 2 D.Lgs. 81/08)
Medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti
formativi e professionali di cui all’articolo 38, che
collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29,
comma 1, con il datore di lavoro ai fini della
valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per
effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli
altri compiti di cui al presente decreto
Metallli pesanti
I metalli (dal greco "metallon", che significa miniera e
quindi minerale) sono elementi chimici solidi, ad
eccezione del mercurio, a temperatura ambiente; sono una
eterogenea categoria di elementi duttili e malleabili,
buoni conduttori di elettricità e di calore. Dei 103
elementi che compongono la tavola periodica ben 79
possono essere fatti rientrare nel gruppo dei metalli.
Si definiscono pesanti quei metalli che hanno un numero
atomico superiore a 20, come il mercurio, il piombo, il
cromo, il cadmio, il cobalto, il nichel, ecc. Hanno la
tendenza ad accumularsi nel suolo e quindi nella catena
alimentare e possono avere effetti nocivi sugli esseri
viventi anche a concentrazioni non elevate.
Metodo MAPO
Il Metodo MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti
Ospedalizzati) permette di calcolare un indice sintetico
per la valutazione del rischio nella Movimentazione
Manuale dei Pazienti (MMP), sulla base della valutazione
di una serie di fattori di rischio specifici nella
movimentazione dei pazienti. Il Metodo MAPO è stato
proposto e messo a punto dal gruppo di ricerca EPM
(Ergonomia della Postura e del Movimento) dell'ICP CEMOC
(Istituti Clinici di Perfezionamento-Centro di Medicina
Occupazionale) di Milano.
Metodo NIOSH
Per metodo NIOSH si intende, per brevità, il Metodo
NIOSH per la Movimentazione Manuale dei Carichi. Questo
metodo permette di ricavare un indicatore sintetico del
rischio a cui è sottoposto il lavoratore nella
Movimentazione Manuale dei Carichi, che è dato dal
rapporto tra il peso del carico movimentato ed il peso
raccomandato.
Metodo OCRA
Il Metodo OCRA (OCcupational Repetitive Actions)
consente la determinazione del cosiddetto OCRA Index o
Indice OCRA (Occhipinti e Colombini, 1996 - 2005) che
rappresenta un indice sintetico di esposizione a
movimenti ripetitivi degli arti superiori. L’indice
deriva dal rapporto tra il numero di azioni
effettivamente svolte con gli arti superiori in compiti
ripetitivi ed il corrispondente numero di azioni
raccomandate.
Microclima
insieme delle condizioni ambientali, riferite ad un
ambiente confinato, in grado di influire sul benessere
termico dell'individuo che lavora in quell'ambiente.
Esse sono determinate da: temperatura, umidità,
irraggiamento, ventilazione.
Microrganismo (art. 267 D.Lgs. 81/08)
Qualsiasi entità microbiologica, cellulare o meno, in
grado di riprodursi o trasferire materiale genetico
Migliori tecniche disponibili (BAT)
La più efficiente e avanzata fase di sviluppo di
attività e relativi metodi di esercizio indicanti
l'idoneità pratica di determinate tecniche a costituire,
in linea di massima, la base dei valori limite di
emissione intesi ad evitare oppure, ove ciò si riveli
impossibile, a ridurre in modo generale le emissioni e
l'impatto sull'ambiente nel suo complesso. Per: 1.
tecniche: si intende sia le tecniche impiegate sia le
modalità di progettazione, costruzione, manutenzione,
esercizio e chiusura dell'impianto; 2. disponibili:
qualifica le tecniche sviluppate su una scala che ne
consenta l'applicazione in condizioni economicamente e
tecnicamente valide nell'ambito del pertinente comparto
industriale, prendendo in considerazione i costi e i
vantaggi, indipendentemente dal fatto che siano o meno
applicate o prodotte nello Stato membro di cui si
tratta, purché il gestore possa avervi accesso a
condizioni ragionevoli; 3. migliori: qualifica le
tecniche più efficaci per ottenere un elevato livello di
protezione dell'ambiente nel suo complesso. Nel
determinare le migliori tecniche disponibili, occorre
tener conto in particolare degli elementi di cui
all'allegato IV della direttiva IPPC. (Dir. 96/61/CE)
Misura
Rapporto tra una grandezza ed un'altra,
convenzionalmente scelta come unitaria. Può significare
anche:le modalità con cui una priorità è attuata nel
corso di più anni, che consentono di finanziare le
operazioni. Si definisce "misura" qualsiasi regime di
aiuti ai sensi dell'articolo 92 del trattato o qualsiasi
aiuto accordato da organismi designati dagli Stati
membri.
Misure generali di tutela
si intendono le misure generali per la protezione della
salute e della sicurezza dei lavoratori. Tra le misure
principali prese in considerazione vi sono: la
valutazione dei rischi per la salute e sicurezza,
l'eliminazione dei rischi stessi in relazione alle
conoscenze acquisite in base al processo tecnico, la
riduzione dei rischi alla fonte, la programmazione della
prevenzione, la sostituzione di ciò che è pericoloso, il
rispetto dei principi ergonomici, priorità delle misure
di protezione collettiva, il controllo sanitario dei
lavoratori, l'adozione di misure igieniche, l'uso di
segnali di avvertimento e di sicurezza, la regolare
manutenzione, l'informazione, la formazione, la
consultazione e partecipazione dei lavoratori, ecc..
Misure igieniche
In tutte le attività nelle quali si evidenzino rischi
per la salute dei lavoratori, il datore di lavoro deve
predisporre dei servizi sanitari adeguati, provvisti di
docce con acqua calda e fredda, di indumenti protettivi
o di altri indumenti idonei, di dispositivi di sicurezza
individuabili controllati, disinfettati e puliti dopo
ogni utilizzazione.
Misure tecniche, organizzative e procedurali
fra gli "Obblighi del datore di lavoro" vi è quello di
assicurare, applicando metodi e procedure di lavoro
adeguati, che "nelle varie operazioni lavorative siano
impiegati quantitativi di agenti cancerogeni non
superiori alle necessità delle lavorazioni.... limitare
al massimo i lavoratori esposti.... progettare,
programmare e sorvegliare le lavorazioni in modo che non
vi sia emissione di agenti cancerogeni nell'aria....
provvedere alla regolare e sistematica pulitura dei
locali, delle attrezzature e degli impianti....
elaborare procedure per i casi di emergenza, ecc.".
Modello di organizzazione e di gestione
Modello organizzativo e gestionale per la definizione e
l’attuazione di una politica aziendale per la salute e
sicurezza, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera
a), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231,
idoneo a prevenire i reati di cui agli articoli 589 e
590, terzo comma, del codice penale, commessi con
violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela
della salute sul lavoro
Modifica
Cambiamento integrazione o eliminazione di determinate
parti del contenuto di un documento normativo.
Modulistica
schede tecniche, su carta e su supporto informatico,
finalizzate alla raccolta e all'organizzazione dei dati
per le attività informative, di pianificazione, di
gestione delle emergenze, ecc.
Monitoraggio
Combinazione di osservazione e misurazione delle
prestazioni di un piano, programma o misura, e della
conformità delle medesime con la politica e la
legislazione in campo ambientale rispetto ad una serie
di indicatori, criteri ed obiettivi programmatici
predeterminati, ad esempio la conformità con la politica
in campo ambientale.
Monitoraggio ambientale
Misurazione di inquinanti (polveri, fumi, vapori,
rumore, calore, vibrazioni, etc.) presenti nell'ambiente
lavorativo. Viene effettuato periodicamente con appositi
strumenti di precisione
Movimentazione manuale dei carichi
Operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad
opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del
sollevare, deporre, spingere, tirare portare o spostare
un carico che per le loro caratteristiche o in
conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli
comportano fra l'altro rischi di lesioni dorso-lombari.
E' fatto obbligo al datore di lavoro di adottare misure
organizzative necessarie per evitare la movimentazione
manuale dei carichi sospesi da parte dei lavoratori;
adottare le misure necessarie per ridurre il rischio che
comporta la movimentazione manuale; adottare le misure
necessarie ad evitare o ridurre il rischio di lesioni
dorso-lombari; adottare la sorveglianza sanitaria per
gli addetti alle attività di movimentazione manuale.
Mutageno
All’origine di un tumore c’è sempre una "mutazione" , un
danno nella cellula.
Si definisce "mutageno" quell’agente che può causare simili danni nelle cellule. Molte sostanze cancerogene sono anche mutagene. |
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