|
AGEVOLAZIONI PER CHI INVESTE IN SICUREZZA
L' INAIL, d'intesa con la Contarp Centrale
(dipartimento Inail di Consulenza tecnica
accertamento rischi e prevenzione),
ha provveduto ad aggiornare e modificare il
contenuto del
modello OT/24 anche in
connessione con l'evoluzione della normativa in materia
di prevenzione.
Le modifiche introdotte,
in particolare, sono riconducibili all'emanazione
del D.Lgs. 81/2008
(Testo Unico Sicurezza).
Il nuovo modello, pertanto, sostituisce quello
precedentemente in vigore e,
insieme alla guida alla compilazione aggiornata .
Con l'occasione, si
ricorda che, sulla base di quanto disposto con
Decreto del 24 ottobre 2007,
emanato in attuazione dell'articolo 1 commi 1175 e 1176
della
legge 27 dicembre 2006 n. 296
(Finanziaria 2007),
la concessione del
suddetto beneficio è subordinata, tra l'altro,
all'accertamento dei requisiti di regolarità
contributiva del datore di lavoro richiedente, secondo
le modalità previste dal decreto in argomento.
Con riferimento, infine,
al possesso da parte dei datori di lavoro degli
ulteriori requisiti quali "l'applicazione integrale
degli accordi e dei contratti collettivi nazionali e
regionali, territoriali o aziendali, nonché degli altri
obblighi di legge" ed ancora "l'inesistenza di
provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali,
definitivi in ordine alla commissione delle violazioni
in materia di tutela delle condizioni di lavoro", si fa
presente che, in attesa della circolare ministeriale
sull'argomento, di prossima emanazione, al momento i
datori di lavoro dovranno ancora utilizzare l'apposito
modello di autocertificazione, approvato con
la circolare INAIL n. 7/2008.
Si fa riserva di ulteriori comunicazioni sul contenuto
delle indicazioni impartite in materia dal Ministero del
Lavoro.
Le aziende che hanno
effettuato interventi per migliorare la sicurezza e
l'igiene dell'ambiente di lavoro possono presentare
all'INAIL, entro il 31 gennaio di ogni anno, l'istanza
di riduzione del tasso di tariffa medio.
Con nota del 13 novembre 2008 l'INAIL ha diffuso il
nuovo modello OT24, da utilizzare per l'inoltro delle
domande.

Vedi
anche i contributi per innovazione tecnologica
Programmazione interventi FIT (Fondo Innovazione
Tecnologica) anno 2009
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con
decreto del 16/01/2009 ha disposto per l'anno
2009 la disponibilità di 175 milioni di euro da
destinare alla realizzazione delle seguenti
tipologie di progetti:
- progetti promossi da imprese o da
aggregazioni di imprese - che realizzano
innovazioni di prodotto e/o di processo
volti a sostituire sostanze «estremamente
preoccupanti» nei processi di produzione per
consentire il rafforzamento della protezione
della salute umana e dell'ambiente dagli
effetti nocivi delle sostanze chimiche (120
milioni di euro),
- progetti proposti da start-up in settori
di alta e medio-alta Tecnologia (55 milioni
di euro).
Decreto del Ministro dello sviluppo economico
del 7 luglio 2009 concernente: "FIT - Fondo per
l'innovazione tecnologica di cui alla legge n.
46/82. Attuazione degli interventi previsti per
l'anno 2009: intervento attuato sotto forma di
bando, a favore di progetti proposti da
start-up in settori di alta e medio-alta
tecnologia".
Il presente bando disciplina la concessione
delle agevolazioni a favore di programmi di
sviluppo sperimentale, comprendenti
eventualmente anche attività non preponderanti
di ricerca industriale, attuati da imprese start
up come definite all'art. 2 del decreto, e
finalizzati alla realizzazione di innovazioni di
prodotto e/o processo nei settori tecnologici
così come individuati nell' art. 3 dello stesso
decreto.
Le risorse disponibili per il presente bando
sono pari a 35 milioni di Euro a valere sul
Fondo Speciale Rotativo per l'Innovazione
Tecnologica (FIT). Sono, inoltre, disponibili
risorse aggiuntive pari a 20 milioni di euro a
valere sul PON Ricerca e Competitività
2007-2013, destinate a programmi per i quali
almeno il 75% delle spese ammissibili sia
sostenuto da unità produttive dei soggetti
beneficiari ubicate nei territori delle regioni
dell'obiettivo Convergenza (Campania, Calabria,
Puglia, Sicilia).
L46-82-DM 2009.01.16
|